Scarafaggi, Roditori, Piccioni, Formiche, Zanzare o Pulci sono per te un Problema?
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Quello della disinfestazione è un settore particolarmente delicato.
Sia per le sostanze utilizzate che per la natura stessa dei problemi che si vanno ad affrontare. Inesperienza e improvvisazione rischiano di aggravare la situazione e di recare danno alle persone.
La salubrità e l’igiene negli ambienti è favorita dall’assenza in generale di insetti e roditori, vettori di microrganismi patogeni che talvolta generano vere e proprie epidemie. Indispensabile quindi che le aree interne ed esterne in cui viviamo, lavoriamo, cuciniamo o soggiorniamo anche per un breve periodo, siano il più possibile controllate dagli infestanti, pure se solo molesti o indesiderati.
Tuttavia la loro eliminazione non mette al riparo dall’insorgenza di nuovi focolai, ma possiamo evitarlo attuando piani di monitoraggio e prevenzione e seguendo alcune semplici regole.
Le nostre disinfestazioni e derattizzazioni sono sempre seguite da una certificazione di avvenuto intervento o report di monitoraggio che indicano specie bersaglio, descrizione generica dell’intervento e caratteristica delle azioni intraprese (es. abbattente o residuale), principio attivo e numero di registrazione di quanto impiegato presso al Ministero della Salute.
| Disinfestazione | blatte, formiche, pulci, zecche, zanzare, insetti delle derrate, acari, tarme, presenti chi in ambienti esterni chi in ambienti interni, in aree calde e umide o nel verde incolto e fitto, nelle tombinature o nei ristagni d’acqua, nei depositi di rifiuti o ambienti poco puliti, in aree che accolgono alimenti, in superfici tessili. In genere insetti striscianti e volanti. |
| Derattizzazione | ratto dei tetti, delle fogne, topolino domestico, vettori di germi patogeni e parassiti. |
Il nostro settore di intervento
- Topi
- Scarafaggi
- Pulci
- Zecche
- Formiche
- Tarme
- Mosche
- Piccioni
- Zanzare
| Infestante | Biologia | Potenziali malattie e danni. |
| Acari | Sono artropodi e le due specie più importanti sono il Dermatophagoides farinae Hughes o acaro americano della polvere e l’acaro europeo della polvere o Dermatophagoides pteronyssinus. | Producono allergeni contenuti nella polvere delle abitazioni provocando anche allergie respiratorie. |
| Blatte (o scarafaggi) | Insetti eterometaboli. Le femmine producono da 5 a 10 ooteche, ognuna delle quali contiene 15/20 uova.
Possono essere fitofagi, onnivori o saprofagi. |
Inquinano le derrate con le feci emesse anche durante l’alimentazione, rigurgitando parte del cibo ingerito ed attraverso frammenti del loro corpo una volta decedute.
Sono vettori di virus e batteri potenzialmente provocando e/o trasmettendo: dissenteria, salmonellosi, epatite A, poliomelite, malattia del legionario, Pseudomonas Aeruginosa, Stafilococchi. Segnalati casi di asma in bambini che vivono in abitazioni infestate dalla blatte (in particolare Blattella germanica) a seguito di inalazione, e successiva sensibilizzazione, di minuscoli frammenti del corpo degli insetti. |
| Cimici del letti | Parassiti ematofagi. Dopo ogni pasto di sangue che dura da 3 a 12 minuti, generalmente una femmina adulta si accoppia ed inizia a deporre da 1 a 5 uova al giorno. Il ciclo uovo-adulto si compie in circa 24 giorni. | Pungono provocando lesioni pruriginose che, in base alla risposta immunitaria, compaio da pochi minuti ad alcune ore e possono durare anche 2 o 3 settimane. |
| Formiche | La regina depone annualmente delle uova che genereranno delle formiche alate, maschi che moriranno dopo il loro accoppiamento e femmine che perderanno le ali e deporranno nuove uova. | Qualche specie può pungere l’essere umano, qualche altra potenzialmente trasmettere malattie. Danni al legno. |
| Insetti delle derrate | Specie polifaga che depone sino a 200 uova libere in più giorni. | Infesta ogni tipo di derrate ed attacca diverse sostanze di origine vegetale. Produce bava sericea, agglomerando detriti alimentari ed escrementi. |
| Mosche | Con un’elevata velocità riproduttiva le generazioni possono accavallarsi trovando contemporaneamente uova (ogni femmina adulta arriva a deporre sino a 1.000 uova in circa 8-10 giorni all’interno di qualsiasi materiale di natura biologica in decomposizione), larve (che raggiungono lo stato di individuo adulto), pupe e mosche adulte a loro volta capaci di riprodursi in circa dieci giorni. | La particolare struttura dell’apparato boccale, di tipo “lambente succhiante”, consente alla Musca domestica di nutrirsi di alimenti liquidi o diluiti con la saliva. Questo tipo di suzione rende l’infestante un potenziale vettore di numerosi microorganismi nocivi all’uomo e agli animali come tifo, colera, salmonellosi, shigellosi, tuberculosi, antrace, infezioni degli occhi e vermi endoparassiti. |
| Pulci | Insetti ematofagi privi di ali i cui adulti necessitano del sangue dell’ospite per attuare la riproduzione. | La puntura può causare dermatite allergica (dovuta alla reazione nei confronti degli antigeni presenti nella saliva iniettata) e potenzialmente veicolare importanti malattie come la peste bubbonica e tifo murino (nei casi della pulce del ratto e gatto), Salmonella. |
| Ratti/topi | Elevata velocità riproduttiva. | Potenzialmente vettori di tifo, febbre da morso di ratto, leptospirosi; possono contaminare alimenti e danneggiare legno, plastica, cavi elettrici. |
| Tarli | Il tarlo del legno, famiglia di insetti coleotteri. Dopo l’accoppiamento, che avviene all’esterno del legno attaccato, le femmine si riportano verso il legno infestato per deporvi le uova. | Le larve appena nate si dirigono verso l’interno del legno scavando le proprie gallerie. |
| Tarme | Famiglia di lepidotteri. | Le larve danneggiano i tessuti nutrendosi di essi. |
| Volatili | Varie Specie. | Danni ad edifici. In base alla specie posso essere vettori di pulci, acari, zecche. |
| Zanzare | Ditteri ematofagi che possono deporre fino a 500 uova dopo il pasto. | Pungono provocando lesioni pruriginose potenzialmente provocando/trasmettendo: virus Nilo occidentale (specie Culex), Virus Zika (specie Aedes o tigre), encefalite di st. Louis. |
| Zecche | Parassiti artropodi ematofagoi con un ciclo vitale larva-ninfa-adulto che si può svolgere tutto su uno stesso ospite o su due o tre ospiti differenti. Necessitando dunque di pasti di sangue per completare il loro sviluppo e ciclo riproduttivo. | Sono vettori di virus, batteri, rickettsie, protozoi pericolosi per l’uomo ed altri animali potenzialmente provocando/trasmettendo: malattia di Lyme, febbri, tularemia, meningoencefalite da zecche. |
Le informazioni sopra riportate derivano da ricerche effettuate e non da studi da noi compiuti. Pertanto decliniamo, scusandoci, ogni responsabilità per eventuali inesattezze.













